lunedì, 21 novembre 2005

Pai: allora dolci ricci ditemi perché volete abbandonare questa testolina deliziosa.

Ricci: beh è da un po’ di tempo che ci stressi con le tue paranoie, con le tue seghe mentali, poi sei nervosa siamo stanchi.

Pai: lo capisco, ma passiamo anche tanti bei momenti felici insieme, io vi allieto anche con alcuni momenti esilaranti, e poi sono una madre affettuosa, vi lavo più volte a settimana, non vi stresso con tinte a base di ammoniaca; non vi pettino tutti i giorni e vero, ma per voi in fondo è un bene.

Ricci: so che in fondo ci è andata bene, ma siamo stanchi di stare sempre con le radici in testa, abbiamo voglia di viaggiare.

Pai: ma non viaggiate abbastanza, la tratta Barcellona P.g.- Catania la fate almeno 2 volte al mese.

Ricci: Ma noi, intendiamo viaggiare per vedere posti nuovi, che so Parigi, Vienna, Berlino, poi vorremmo visitare l’Irlanda.

Pai: perché secondo voi a me non piacerebbe, ma ad averceli sti soldi, voi la fate facile, e poi l’anno scorso siamo stati a Barcellona di Spagna.

Ricci: sai che novità, Barcellona, di Sicilia, Barcellona di Spagna, non possiamo sentirla più sta parola.

Pai: ma che ingrati, a parte, che anche se hanno lo stesso nome, sono radicalmente diverse e voi lo sapete meglio di me.

Ricci: si ma poi ci siamo stati poco e niente, una settimana che cos’è.

Pai: e sentiamo dopo che abbondonate la mia testa, dove pensate di arrivare, generalmente finite nella spazzatura e poi nelle discariche.

Ricci: ne siamo consapevoli, il cammino è difficile e molti di noi non ce la fanno, troviamo scope, palette e tanti altri ostacoli davanti a noi, ma qualcuno ce la fa, trova la libertà, e questo ci dona speranza.

Pai: ok allora buona fortuna, speditemi una cartolina. E quelli che ancora stanno nella mia testa si preparino a ricevere un po’ di shampo.

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categoria:viaggi, dialoghi, capelliricci
domenica, 20 novembre 2005

Devo studiare.

 Non ho voglia.

Voglio un cervello artificiale che mi dia tutta la conoscenza della materia in 5 secondi.

Se qualcuno ne disponesse mi contatti perchè ne ho davvero bisogno.

cervello artificiale

 

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categoria:tecnologia, scienza, cervelloartificiale
sabato, 19 novembre 2005

Ti chiedo scusa Martin Lutero

 

Ebbene si, devo proprio chiedere scusa a Martin Lutero, perché per 15 anni almeno, l’ho considerata una persona perlomeno disdicevole. Tutto nasce alle scuole elementari, quando la maestra ci parla di Martin Lutero come un pazzo, eretico, blasfemo che a osato mettere in discussione la chiesa, la religione, Dio addirittura, e io da bimba innocente gli ho creduto come del resto tutti i miei compagnetti. Negli anni non l’ho più studiato o perlomeno non mi ricordo e non avendo mai avuto interesse sull’argomento mi è rimasta questa idea che il povero Martin fosse un uomo cattivo.

Adesso che sto seguendo storia moderna, ho capito che in realtà è stato un rivoluzionario, perché ha contestato: la chiesa dell’epoca, interessata più al potere politico che spirituale; le indulgenze che i fedeli pagavano per scontare una parte della pena del peccato originale (che oggi sembra assurdo ma allora era assolutamente una consuetudine); ha messo in discussione la stessa legittimità della chiesa, sostenendo che l’uomo non ha bisogno di intermediari nel suo rapporto con Dio, ha criticato il potere economico dei vescovi che erano veri e propri feudatari, e tutta un’altra serie di cose, che per l’epoca non è indifferente. Non entro in merito nella questione della nascita o nello sviluppo della religione protestante, perché non ne so molto, ne diventerò protestante, perché ho una mia personale concezione della religione e di Dio, ma deva apprezzare Martin Lutero come uomo e come pensatore..

Mi tocca anche fare una considerazione sull’insegnamento della storia nelle scuole, perché è davvero assurdo strumentalizzare eventi o descrivere personaggi senza alcuna obbiettività, solo perché cozzano con le proprie ideee religiose o politiche.

Quindi in sostanza, scusami Martin Lutero.

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categoria:religione, storia, martinlutero
venerdì, 18 novembre 2005

Dopo 14 anni Cisco Bellotti, lascia i modena city ramblers. Perchè tutto finisce?

Cisco cambia idea, senza di te niente sara come prima.

E pensare che volevo vederti cantare dal vivo "ninna nanna", chissà se potrò mai farlo.

Cmq grazie di tutto.

il mitico cisco

postato da: pai22 alle ore 19:40 | Permalink | commenti (10)
categoria:musica, cisco
mercoledì, 02 novembre 2005

E’ da tanto che non scrivo, motivi tanti e nessuno, semplicemente non ho avuto voglia, in realtà ci ho provato per ben due volte, ma ho smesso alla quinta-sesta riga. Che poi ho tante cose da scrivere ma ho difficoltà a riordinare i pensieri in modo da dare senso compiuto alle frasi, o forse e solo che non ne ho voglia. Cmq, parlerò della mia settimana universitaria a Catania, perché credo che vale la pena parlarne; anche se non è che ne sto parlando, ma ne ho parlato tanto quindi le parole si sono esaurite, quindi parlerò con i tasti tanto si capisce, o almeno spero. Premetto che faccio parte di un collettivo universitario, e che è stato eletto un nuovo preside della facoltà di lettere, che qualcuno potrebbe pensare "e chissenefrega" ma è indispensabile per il seguito del racconto. L’attuale preside di lettere era vice preside della facoltà di beni culturali a Siracusa dove, nei scorsi giorni, è pervenuta una lettera dalla provincia in cui si chiedevano i registri perchè si erano verificate spese ingiustificate, dei soldi destinati dalla provincia all’università, questi registri non sono usciti fuori e noi abbiamo fatto uscire un volantino in cui denunciavamo l’accaduto senza però fare nomi e cognomi. A seguito di questa cosa il preside non era molto felice con noi, tanto che quando un ragazzo del collettivo anche rappresentante degli studenti è andato dal preside (ancora quello vecchio) per chiedere un aula per un assemblea che parlava di riforma universitaria, e l’autorizzazione per un cineforum, il preside non solo ha negato l’aula e il cineforum, ci ha inoltre chiesto la lista di tutti i membri del collettivo tanto per intimidarci un po’ e ci ha detto che non potevamo più riunirci perché in caso contrario avrebbe chiamato i carabinieri. Detto fatto il lunedì, noi facciamo tranquillamente la nostra riunione al chiostro, (sei ragazze e un ragazzo, perché si sa le ragazze hanno più coscienza politica) quando ad un tratto vediamo due carabinieri scortati da un vigilantes, che si dirigono direttamente verso di noi, (da premettere il chiostro era pieno zeppo di persone) e ci chiedono i documenti. Noi abbastanza incazzati chiediamo spiegazioni sul motivo del controllo e come risposte otteniamo :

1)un semplice controllo e cominciamo da voi perché è bello cominciare dalla fine

2)hanno rubato un cellulare grigio

3) ci ha chiamato la presidenza senza alcun motivo.

A quel punto una ragazza gli dice: visto che siete venuti senza un motivo allora se stasera penso di avere un fantasma nell’armadio e vi chiamo per un controllo voi venite?

Nessuna risposta.

L’indomani lo stesso ragazzo che aveva chiesto l’autorizzazione per l’assemblea, si presenta in consiglio di facoltà e chiede una giustificazione ed una motivazione per la venuta dei carabinieri, il preside non solo non gli da alcuna motivazione gli dice anche che il suo comportamento è punibile di provvedimento disciplinare.

Più tardi ad un incontro con le matricole lo stesso ragazzo prende nuovamente la parola spiegando agli studenti cosa era successo e chiedendo risposte al preside, e lui facendo finta di nulla invita a proseguire l’incontro negandoci una qualsiasi motivazione. Una trentina di persone cominciano a urlare in coro Risposta- Risposta, alla fine usciamo fuori dall auditorium trascinandoci la maggior parte dei ragazzi venuti per ascoltare l’assemblea, e li invitiamo ad un’assemblea auto convocata in quanto non autorizzata. L’assemblea l’abbiamo fatta comunque nel cortile esterno, abbiamo ottenuto l’appoggio del preside di lingue, e ci è riuscita meglio di quanto sarebbe riuscita se fosse stata fatta in un’aula.

Ancora aspettiamo una risposta dal preside, e chissà quanto dovremo aspettare.

postato da: pai22 alle ore 21:02 | Permalink | commenti (2)
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