mercoledì, 31 maggio 2006

E’ da un po’ che non scrivo ….

 Ho pensato più volte di scrivere, ma le cose che scrivevo ad un tratto non andavano più bene.

E’ cosi mi ritrovo in questa stanza - la mia stanza- un po’ in disordine con la valigia ancora da disfare, seduta davanti al pc  la luce del neon che arriva un po’ fredda e le zanzare che continuano a farmi compagnia ronzando al ritmo dell’ultimo disco di Vinicio,  e non so bene cosa raccontare.

Sono tornata oggi a Catania, dopo un viaggetto che mi ha portato in quella terra di nessuno per andare a votare, e alla luce del risultato elettorale, credo di aver perso ore preziose che avrei impiegare in altro modo.

Sono parecchio delusa, anche se me l’aspettavo, ma ci speravo un po’.

Ma siamo in Sicilia…..

E così mi ritrovo sempre più spesso a parlare di politica, con amarezza, perché le cose non vanno affatto bene qui a terronia, ma la gente sembra non accorgersene, visto che vota sempre  mafiosi e amici di mafiosi.

Perché nel caso di Cuffaro non è questione di destra o di sinistra è questione di collusione con la mafia. Si sa , si  dovrebbe sapere perlomeno, perché in qualche modo di si è parlato di mafia bianca, si sa che è plurindagato che c’è un processo. E’ poi basta sentirlo parlare, come si può prendere sul serio uno che a stento conosce la lingua italiana, uno con questa faccia.

Ma in Sicilia esistono i favori, e immagino che tanti voti siano stati comprati così.

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categoria:fastidi, elezioni, estate, asilopolitico
martedì, 23 maggio 2006
Caldo.....

Questa è l'unica a cui riesco a pensare in questi giorni.
Il cervello comincia a rifiutare di sfruttare il suo se pur limitato potenziale.
La pelle si appiccica, e le docce non servono a molto.
Le zanzare hanno cominciato a torturarmi.
E in tutto questo dovrei studiare.

Visto che non ho molto da dire, e non riesco a ragionare pubblico una fotuzza.
postato da: pai22 alle ore 20:35 | Permalink | commenti (6)
categoria:fastidi, estate, belle immagini, cazzatevarie
mercoledì, 24 agosto 2005

Ciuaaaaaoooooooooo! Sono tornata dalla mia breve, ma intensa e distruttiva vacanza. Devo dire che il mio divertimento è stato pari alla mia stanchezza, ho dormito molto poco, non sono andata quasi mai in bagno, ho campeggiato in una pineta parecchio scoscesa (rischiando l’osso del collo un paio di volte) e soprattutto ho provato tanto freddo. Però c’era bella gente ( ho incontrato l’amore della mia vita per due giorni), bella musica mangiare buono, una bella festa insomma.

Ma in realtà, la cosa di cui vorrei parlare è stato il mio viaggio di ritorno. Per tornare a Barcellona p.g., ho preso 5 autobus.

Prima tratta: Buccheri – Palazzolo, ho rischiato di vomitare, essendo essa una strada tutta curve ed avendo io appena prima ingurgitato un paninozzo provoletta e funghi.

Seconda tratta: Palazzolo – Siracusa, arrivata a Palazzolo ho preso immediatamente l’autobus per Siracusa, ho viaggiato più o meno con i postumi di prima, anche se la strada era un pò più lineare.

Terza tratta: Siracusa- Catania, arrivata a Siracusa un attimino rincoglionita rischio di dimenticare la borsa alla biglietteria (un sant’ uomo mi avvisa della dimenticanza), riprendo la borsa, aspetto l’autobus per Catania, prendo l’autobus per Catania e dormo fino a quando non arrivo a Catania.

Quarta tratta: Catania – Messina, questa è decisamente la parte più interessante del mio viaggio, che potrei considerare il più bello della mia vita proprio per come lo vissuto. Salita sull’autobus e soddisfatto l’impellente bisogno di dormire, mi sono piazzata al primo posto nel secondo piano dell’autobus ho messo gli auricolari e un cd degli afterhours, e ho cominciato a viaggiare, sia nel senso fisico che mentale. Infatti mi sono ritrovata con la testa a mezz’aria tra l’incomscio e la coscienza, i miei sensi erano dilatati ed ovattati allo stesso tempo, riuscivo a percepire il mondo esterno in una maniera totalmente nuova, il paesaggio visto e rivisto cento volte mi sembrava diverso, avevo la testa leggera era come se avessi assunto qualche droga, ma la mia credo che fosse la troppa stanchezza che superata l’impellenza del sonno mi portava ad un nuovo tipo di percezione. Insomma è stato un viaggio fantastico.

Quinta tratta: Messina – Barcellona, aime il tasto dolente di tutto il viaggio, la fantastica sensazione provata in precedenza è svanita immediatamente, quando sull’autobus è salita l’unica persona che odio al mondo, si è piazzata nell’altra fila in corrispondenza del mio posto e avuto il coraggio di salutarmi, dopo il male che mi ha fatto.

Il mio idillio è sfumato lasciando il posto alla tensione.

Poi il viaggio è finito sono tornata a casa è ho dormito 12 ore.

P.S. Ringrazio wodoo girl per l'aiuto offertomi anche se ancora il problema non l'ho risolto. Probabilmente mi succede questa cosa perche prima avevo due blog. Cmq tutti possono considerarsi abili informatici se paragonati a me

postato da: pai22 alle ore 22:34 | Permalink | commenti (4)
categoria:viaggi, estate, campeggi
venerdì, 19 agosto 2005

Domani parto alla volta di un ridente paesino della sicilia, Buccheri (SR), in cui si tiene un festival medievale. Starò via qualche giorno.

Nel frattempo se qualche abile informatico si trovasse a leggere questo post, lo prego di dare una risposta al mio quesito. Il punto è questo, quando pubblico un commento in qualche blog, tra le icone presenti sotto il coomento manca quella per accedere al mio blog. A causa di questo inconvieniente, molti fanciulli, pensano che io non ho blog e mi mandano msg privati. Ora se tu abile informatico che sono sicura leggerai la mia richiesta di aiuto, potessi accorrere in mio soccorso, ti sarei tanto grata.buccheri

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categoria:blog, estate, aiuto, campeggi
lunedì, 15 agosto 2005

Zanzare assassine

Sono venute dal lontano sud-est asiatico fin qui nell’oriente siculo, per riprodursi a spese delle nostre gambe dolenti e martoriate. Chiamasi "zanzara tigre", l’allegro insetto che popola i miei incubi estivi, riesco a vedere e sentire le tracce del suo passaggio nei 40 morsi circa che costellano le mie gambe, mi diverte l’allegro solletico accompagnato a quel non so che di rosso che fa pan dan con i pantaloncini che momentaneamente indosso ( che rima, eh!). Le zanzare asiatiche sono più furbe delle loro cugine perché sono più silenziose e colpiscono di giorno sicchè non posso togliermi lo sfizio di schiacciarle.

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categoria:fastidi, estate, zanzare