Da terrona- sicula- ignorante (perché per quelli che ci governano e non solo, queste tre parole sono sinonimi), vorrei sollevare una questione che forse non è nota a tutti. Forse sarò di parte ma credo sia doveroso affrontare il problema in questi giorni che si parla tanto di Tav. Perché mentre al nord la questione è, se sia giusto o no costruire una ferrovia ad alta velocità, in Sicilia la questione è quando finiranno di costruire la ferrovia. Innanzitutto in Sicilia non esistono gli eurostar, il massimo che abbiamo sono gli intercity che di intercity hanno solo il supplemento nel prezzo del biglietto, perché per lo più sono treni del 15/18 che abbiamo ereditato in quanto ormai troppo vecchi per circolare a Milano, Bologna, Venezia (a tal proposito emblematica è la "freccia del sud " per chi l’avesse mai vista, ma vi assicuro c’è anche di peggio), in cui o le portiere non si aprono o c’è un fetore nauseabondo o magari ti può venire il tifo per la sporcizia (e parla una che il treno lo prende ogni due settimane in quanto studentessa fuori sede e ne ha viste di tutti i colori).
Ma quello della condizione dei treni è l’ultimo dei problemi, il vero problema che vorrei sollevare, è lo stato dei collegamenti ferroviari in Sicilia; le tratte che sono collegate decentemente sono Messina- Palermo, e Messina- Catania- Siracusa (e io ho la fortuna di fare quest’ultima tratta), per il resto la situazione è indecente. Studiando a Catania ho conosciuto tantissimi studenti fuori sede che per arrivare a Catania da Ragusa, Agrigento, Gela, Caltanissetta e chi più ne ha più ne metta (che rima eh), sono costretti a prendere gli autobus delle compagnie private, con un notevole aumento dei costi di trasporto, non potendo usufruire di carte verdi e altre agevolazioni, perché con il treno ci metterebbero 3-4 ore in più. Ci sono zone in cui la ferrovia deve essere terminata, ci sono paesi in cui il treno non passa proprio, zone che se con la macchina ci metti 2 ore con il treno ce ne metti 6.
A questo punto le domande sorgono spontanee:
Perché al nord si pensa a costruire l’alta velocità e qua nessuno si prende la briga di finire di costruire la ferrovia?
Perché i politici che cercano il consenso (e non faccio nomi, tanto si capisce) ci chiedono voti con la promessa del ponte sullo stretto, quando le autostrade sono quelle che sono e ancora bisogna finire di costruirle autostrade? (Per l’esattezza l’autostrada Catania- Siracusa non esiste)
E perché nessuno ne parla?
Ai posteri l’ardua sentenza.
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