lunedì, 19 dicembre 2005

Scriverei qualcosa, ma cosa? Di fatti ne sono successi tanti, tipo Albano e la Lecciso si sono lasciati, Pasquale e Victoria si sono lasciati, la Marini e Cecchi Gori si sono lasciati, cose rilevanti e che toccano profondamente la mia sensibilità, ma mi rendo conto che non tutti sono sensibili come me, quindi passo ad altro argomento.

Ho scoperto che google offre un servizio di ricerca sui blog,, per cui inserendo una parola chiave, accedi al blog che contiene quella parola. Ci sono blog Italiani, Europei, Extracomunitari, blog che parlano di religione, politica, shopping, tette, fighe e culi, ma il suddetto blog non c’è.

Il che mi ha portato ad uno stato di smarrimento esistenziale, mi sono chiesta se esisto o se è solo una mia impressione, se vivo in un mondo parallelo (che mondo di merda per giunta), se sono a mia insaputa dentro ad un reality, (tipo truman show) e voi tutti che commentate mi assecondate per non farmi capire la verità, come del resto fanno tutte le persone che mi circondano. Ma poi ho capito: semplicemente a me non mi si caga nessuno, che è pure peggio.

Per cui faccio un appello a gooooooooogle: Anch’io esisto!

Quanta gente ignora l’esistenza di questo baluardo di conoscenza, verità, illuminazione?

Tanta forse troppa.

Bisogna prendere dei provvedimenti.

Uno di questi sarebbe la publicizzazione di un remake del signore degli anelli, se cosi si può chiamare, che in realtà è molto famoso per gli utenti di internet, ed è molto ricercato, per cui ogni volta che qualcuno digiterà la parola "il signore degli uccelli ", potrebbe ritrovarsi in questa meravigliosa pagina.

Non è un video porno come il titolo suggerirebbe, in quanto le immagini sono quelle del "signore degli anelli", vi è però un montaggio e un riadattamento dei dialoghi, per cui la storia assume un’altra dimensione. Sinteticamente si tratta del viaggio di frozio e sem, accompagnati dalla compagnia dell’uccello, verso frociolandia, dove potranno avere un figlio, grazie all’anello per via anale. I dialoghi sono in siciliano (per lo più dialetto messinese), però dovreste capire, anche se ci sono modi di dire prettamente locali. E’ stato fatto dalla scicchigno production, ed è facilmente scaricabile da emule. Poi fatemi sapere cosa ne pensate, se non capite qualche parola io sarò la vostra traduttrice multimediale.

 

Non mi resta che farvi gli auguri di Natale (per chi ci crede), Capodanno e Befana ( per qualcuno e per me auguri di onomastico anche), perché domani pomeriggio parto e non avrò modo di vedere internet. Ci si Ribecca a Gennaio.

Per chi è interessato ad inviarmi messaggi d’amore, codici pin di carte di credito, assegni bancari, insulti (pochi però), consigli sulle diete post-natalizie, foto compromettenti, mi scriva a GATTAGIAPPONESE@GMAIL.COM, ed io vi risponderò, cosi ci mettiamo d’accordo per gli assegni e le carte di credito.

Tanti baci a tutti.

P.S: Blask non fare il galletto con le altre, se no ti lavi da solo.

lunedì, 12 dicembre 2005

Dopo qualche post più o meno serio è ora di ritornare a sparare cazzate. Comincerò col dirvi che ho appena assolto uno di quegli obblighi quotidiani, che più o meno tutti (forse stitico cronico meno) siamo chiamati ad assolvere, detto questo svuotata nel corpo e nella mente (perché corpo e mente sono fatti della stessa pastetta), mi accingo ad argomentare su qualcosa che penso da tanto tempo e in qualche modo mi irrita anche.

Ciò che mi irrita, soprattutto leggendo alcuni blog, è la moda di scrivere qualsiasi cosa come se si stesse mandando sms, ed in particolar modo la tendenza di utilizzare la "k" al posto della "ch"; nei messaggi ciò ha una sua utilità, perché si sa risparmiare va bene a tutti, ma quando non hai le lettere contate che motivo c’è.

Che poi mi domando, scrivendo sempre così un ragazzo che frequenta le superiori non farà la stessa cosa anche nei temi? e se avvenisse una trasformazione della lingua per cui la "ch" si scrive "k", un giorno avremmo kiese , kiavi , kiodi, kiusure, kiodì, kioski, superkalifragilistikkespiralitosi, kikkessia, okki kiusi, kitarre skiacciate su kiostri dipinti di kiare d’uovo.

Ke vita triste.

Ke poi non lo faccio a posta, ma quando vedo un blog con la "scrittura sms", anke se super-interessante, tendo subito a cliccare sull’icona indietro, perkè per me è proprio una scrittura antiestetika.

E kon kuesto ho detto tutto, ho sparato le mie kazzate, ai posteri l’ardua sentenza

mercoledì, 05 ottobre 2005

E’ da un po’ che non scrivo, e che queste settimane sono state abbastanza intense e non ho avuto molta voglia di scrivere. Più che altro ho rivisto unna persona dopo nove mesi, e le mie certezze sono crollate speravo di avere superato tutto e invece sembra una storia infinita, questa cosa mi fa rabbia perché cazzo so che devo andare avanti, certo che xxxxxx con le sue insicurezze non e che mi faciliti le cose, e adesso che xxxxxxx è ripartito non so come definire questo rapporto la situazione è di nuovo in sospeso, perché ci vogliamo bene ma siamo lontani lui si fa le sue paranoie io le mie.

Eh cmq basta perché mi prendo per patetica da sola non credo che a qualcuno freghi qualcosa dei miei travagli sentimentali, quindi cambierei argomento, sto ascoltando gli elio e le storie tese, e mi sono tagliata i capelli.

Ho i ricci svolazzanti

postato da: pai22 alle ore 19:41 | Permalink | commenti
categoria:paranoie esistenziali, mal damore