sabato, 19 novembre 2005

Ti chiedo scusa Martin Lutero

 

Ebbene si, devo proprio chiedere scusa a Martin Lutero, perché per 15 anni almeno, l’ho considerata una persona perlomeno disdicevole. Tutto nasce alle scuole elementari, quando la maestra ci parla di Martin Lutero come un pazzo, eretico, blasfemo che a osato mettere in discussione la chiesa, la religione, Dio addirittura, e io da bimba innocente gli ho creduto come del resto tutti i miei compagnetti. Negli anni non l’ho più studiato o perlomeno non mi ricordo e non avendo mai avuto interesse sull’argomento mi è rimasta questa idea che il povero Martin fosse un uomo cattivo.

Adesso che sto seguendo storia moderna, ho capito che in realtà è stato un rivoluzionario, perché ha contestato: la chiesa dell’epoca, interessata più al potere politico che spirituale; le indulgenze che i fedeli pagavano per scontare una parte della pena del peccato originale (che oggi sembra assurdo ma allora era assolutamente una consuetudine); ha messo in discussione la stessa legittimità della chiesa, sostenendo che l’uomo non ha bisogno di intermediari nel suo rapporto con Dio, ha criticato il potere economico dei vescovi che erano veri e propri feudatari, e tutta un’altra serie di cose, che per l’epoca non è indifferente. Non entro in merito nella questione della nascita o nello sviluppo della religione protestante, perché non ne so molto, ne diventerò protestante, perché ho una mia personale concezione della religione e di Dio, ma deva apprezzare Martin Lutero come uomo e come pensatore..

Mi tocca anche fare una considerazione sull’insegnamento della storia nelle scuole, perché è davvero assurdo strumentalizzare eventi o descrivere personaggi senza alcuna obbiettività, solo perché cozzano con le proprie ideee religiose o politiche.

Quindi in sostanza, scusami Martin Lutero.

postato da: pai22 alle ore 17:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:religione, storia, martinlutero