Pai: allora dolci ricci ditemi perché volete abbandonare questa testolina deliziosa.
Ricci: beh è da un po’ di tempo che ci stressi con le tue paranoie, con le tue seghe mentali, poi sei nervosa siamo stanchi.
Pai: lo capisco, ma passiamo anche tanti bei momenti felici insieme, io vi allieto anche con alcuni momenti esilaranti, e poi sono una madre affettuosa, vi lavo più volte a settimana, non vi stresso con tinte a base di ammoniaca; non vi pettino tutti i giorni e vero, ma per voi in fondo è un bene.
Ricci: so che in fondo ci è andata bene, ma siamo stanchi di stare sempre con le radici in testa, abbiamo voglia di viaggiare.
Pai: ma non viaggiate abbastanza, la tratta Barcellona P.g.- Catania la fate almeno 2 volte al mese.
Ricci: Ma noi, intendiamo viaggiare per vedere posti nuovi, che so Parigi, Vienna, Berlino, poi vorremmo visitare l’Irlanda.
Pai: perché secondo voi a me non piacerebbe, ma ad averceli sti soldi, voi la fate facile, e poi l’anno scorso siamo stati a Barcellona di Spagna.
Ricci: sai che novità, Barcellona, di Sicilia, Barcellona di Spagna, non possiamo sentirla più sta parola.
Pai: ma che ingrati, a parte, che anche se hanno lo stesso nome, sono radicalmente diverse e voi lo sapete meglio di me.
Ricci: si ma poi ci siamo stati poco e niente, una settimana che cos’è.
Pai: e sentiamo dopo che abbondonate la mia testa, dove pensate di arrivare, generalmente finite nella spazzatura e poi nelle discariche.
Ricci: ne siamo consapevoli, il cammino è difficile e molti di noi non ce la fanno, troviamo scope, palette e tanti altri ostacoli davanti a noi, ma qualcuno ce la fa, trova la libertà, e questo ci dona speranza.
Pai: ok allora buona fortuna, speditemi una cartolina. E quelli che ancora stanno nella mia testa si preparino a ricevere un po’ di shampo.
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